Incontri internazionali alla
Biennale dell'immagine subacqueaLugano 2001
L'ottava edizione della Biennale internazionale dell'immagine subacquea - 2001 Odissea nel Blu, dalle vette agli abissi - ha avuto luogo al Palazzo dei congressi di Lugano, dall' 1 al 3 febbraio ottenendo un successo che ha superato quello delle edizioni precedenti. Innumerevoli gli apprezzamenti: da parte del pubblico nuovo alla Biennale, e soprattutto da parte di quello affezionato, che accompagna l'evoluzione della manifestazione da parecchie edizioni; entusiasmo e voglia di tornare da parte degli ospiti stranieri, interesse tra i ricercatori che vedono nella manifestazione un'ottima occasione per raggiungere una vasta cerchia di persone di ogni età e ceto.
Gli spettacoli di proiezioni, che costituiscono il punto centrale della manifestazione, hanno visto sfilare la migliore produzione di DIAPORAMI a livello europeo con opere di pregio di autori brillanti: in particolare gli italiani Pierfranco Dilenge, Giovanni Evalli, Andrea Giulianini e Andrea Pivari, i francesi Lionel Pozzoli e Frédéric Di Meglio, gli svizzeri Mirko Zanni, Franco Banfi e Mauro Bernasconi. Quest'ultimo ha illustrato gli affascinanti laghetti alpini Barone, Tomeo, Sassolo e Cadagno, utilizzando due tecniche diverse: diaporama e video. L'inglese John Boyle e Fionn C.Howieson hanno presentato invece un film intrigante sulla vita di strane creature notturne che vivono in fondali insoliti, lasciando esterefatti gli stessi sommozzatori.
Il numeroso pubblico (stimato a oltre 4000 visitatori) è stato ancora una volta sorpreso e profondamente colpito dalle immagini di eccellente qualità, dalle storie che i diaporami raccontano, e dalle emozioni che riescono a suscitare in ognuno di noi.
I 940 bambini e i loro docenti, presenti al programma per le scuole elementari di venerdì mattina, hanno espresso il loro entusiasmo con una partecipazione vivace e coinvolgente. Tra loro, circa 40 bambini provenienti da Chernobyl, attualmente ospiti in Ticino (la regione a sud della Svizzera).
La 4a. elementare della Scuola del Bertaccio di Lugano ha inoltre contribuito con il bell'addobbo del palcoscenico.
Il pomeriggio di venerdì, riservato alle scuole superiori, ha visto la presenza di circa 250 allievi che hanno seguito le conferenze e alcune proiezioni di diaporami.
Il tema speciale di questa manifestazione, che spaziava tra due ambienti acquatici diametralmente opposti: i LAGHETTI ALPINI e le BARRIERE CORALLINE, ha contribuito a risvegliare l'interesse non solo degli amanti del mare ma anche degli appassionati della montagna. La Biennale di Lugano ha voluto quindi approfondire i legami che uniscono questi due universi - una storia lunga milioni di anni - con proposte varie e diversificate, in particolare:
le interessanti conferenze del Dr. Mosello, dell'Istituto Italiano di Idrobiologia di Pallanza e della Dott.ssa Pascale Joannot di Numéa (Nuova Caledonia)
l'esposizione ideata dal Dr. Guido Cotti, che ha affascinato il pubblico con le gigantografie dei fondali marini e le stupefacenti immagini dei laghetti alpini, visti dal fotografo subacqueo Mauro Bernasconi.
L'esposizione era poi corredata da una mostra collettiva, ricca di spunti estetici e scientifici, di tre ottimi fotografi subacquei italiani: Mariano Fiore, Enrico Amati e Giuseppe Pignataro, che hanno così illustrato nel dettaglio la vita delle barriere coralline.
Un'interessante mostra sull'Alpe di Piora e il lago di Cadagno, allestita dagli allievi dei Licei Cantonali nell'atrio B, ha costituito un ulteriore spunto di interesse per i numerosi visitatori e per i docenti di biologia, che hanno partecipato al work-shop sul tema "Barriere e Laghetti - possibili confronti", organizzato per l'occasione dal Dipartimento Istruzione e Cultura, con la collaborazione del Prof. Raffaele Peduzzi; i relatori erano ricercatori di fama internazionale.
Del tutto particolare lo spettacolo offerto, nel Teatrino, dal gruppo 3D, cioè dagli autori di diapositive tridimensionali, proiettate in dissolvenza incrociata. Oltre alle immagini subacquee di Bernard Rothan-F, Walter Senn-CH e Johannes Hiterkircher-D, che proiettano il pubblico in una incredibile dimensione, si sono potuti ammirare (e quasi toccare con mano) gli stupendi cristalli e fossili marini di Nicolas Engler-CH e Franco Brughera-CH.
Nell'angolo Video sono state proiettate filmati di più lunga durata, premiate al Festival mondial de l'image sousmarine di Antibes insieme ad alcuni video scelti dagli organizzatori o premiati alla Biennale.
La partecipazione ai concorsi è stata elevata anche in questa ottava edizione, soprattutto nella categoria diaporami e diapositive. (I vincitori dei concorsi)
Novità di quest'anno è stata l'istituzione del Premio Hermann Heberlein, per onorare la memoria del grande pioniere svizzero della fotografia e della ricerca scientifica subacquea. Alla premiazione, che ha avuto luogo sabato pomeriggio, ha quindi partecipato, quale ospite d'onore, la moglie, signora Erna Heberlein, che ha intrattenuto il pubblico sull'attività subacquea ai suoi albori, e sui mitici personaggi di allora, quali Duilio Marcante.
L'altro brillante ospite d'onore, Nardo Vicente, collaboratore e rappresentante dell'Istituto Oceanografico Paul Ricard di Marsiglia, ha presentato uno stimolante CD-rom "Kampi" sul Mediterraneo. è un moderno mezzo impostato come un gioco accattivante, destinato a grandi e piccini, che ha lo scopo di farci conoscere meglio il mare che ci sta più vicino.
La Biennale è stata visitata anche dei rappresentanti dei due Patrocinatori della rassegna, Lionel Pozzoli per la CMAS e Paolo Bertelli per l'Acquario di Genova (presente anche con un suo stand), che hanno espresso la più viva soddisfazione per i contenuti e l'organizzazione della rassegna.
L'atrio del Palazzo dei Congressi ha ospitato, oltre alle mostre, alcuni stand espositivi. Insieme alla FSSS Federazione Svizzera degli Sport Subacquei, si sono proposti al pubblico: la FIAS Federazione Italiana Attività Subacquee, per la prima volta ospite della Biennale, e l'Associazione Subacquea della Papua Nuova Guinea. Interessante per i diaporamisti il produttore "Stumpfl", presente con attrezzature per il montaggio di audiovisivi. I visitatori hanno potuto inoltre informarsi e curiosare presso altri espositori di attrezzature, viaggi, gioielli, riviste e libri subacquei.
Durante la serata conclusiva, magistralmente condotta dal presentatore Gino Buscaglia, è stato offerto un omaggio, in segno di riconoscenza e di apprezzamento, agli autori delle proiezioni presentate durante la rassegna, mentre il Consigliere di Stato, Onorevole Marco Borradori, Direttore del Dipartimento del Territorio, dopo aver salutato il pubblico, ha sottolineato l'importanza della divulgazione positiva per una migliore conoscenza dell'ambiente e una conseguente maggiore consapevolezza nei confronti dei suoi delicati equilibri.
Gli organizzatori ringraziano gli ospiti e gli Sponsor principali, che hanno permesso la realizzazione della Biennale come pure tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell'edizione 2001.