è stato il tema speciale della Nona Biennale Internazionale dell'immagine subacquea.
Chi ha visitato la 9. edizione della Biennale, si è trovato a doversi situare tra la realtà e l'immaginario, tra i mostri (veri o presunti) e i miti legati al mare, all'acqua.
Nell'atrio del Palazzo dei Congressi si veniva accolti da una enorme testa di "pesce vipera", che si ergeva davanti ad una "parete d'acqua" azzurra, i cui riflessi potevano forse lasciare intravedere tentacoli di piovre o mitiche creature.
Conferenze
La rassegna è iniziata giovedì sera, con le interessantissime conferenze tenute:
la prima dal
Dr. Carlo Nike Bianchi sul tema "Abissi in acqua bassa: affinità e parallelismi tra grotte sottomarine ed ambienti profondi" e la seconda dal Dr. Maurizio Mosca con una relazione su "Mostri del mare: sulle tracce del grande serpente di mare e della piovra gigante, tra realtà e fantasia".

Esposizioni

Chi ha poi visitato le due mostre allestite nell'atrio d'entrata, ha potuto ritrovare più in dettaglio oppure in immagini, alcuni aspetti riguardanti i due temi illustrati dai relatori.
Di grande impatto
"Abissi" la ricostruzione dei fondali profondi presentata dall'Acquario di Genova, con i suoi pesci luminescenti, dall'aspetto feroce ma di minuscole dimensioni, e le strane creature che vivono attorno alle sorgenti caldedelle profondità.
Dettagliata e splendidamente illustrata l'esposizione sulle
creature mostruose, allestita per la Biennale dall'Acquario di Milano: un percorso tra mostri per lo più presunti, ma alcuni rivelatisi poi del tutto reali.
Le due mostre possono essere visitate, dal 10 febbraio al 29 marzo 2003, al Museo cantonale di storia naturale di Lugano, che ha collaborato alla loro realizzazione.

Tre sono stati i punti scelti per sottolineare il 2003, proclamato dall'ONU Anno dell'Acqua dolce:
il Gruppo HADES dell'Università di Berna, con il voluminoso e affascinante Atlante idrologico della Svizzera e il ciclo della pioggia, riprodotto in una interessante struttura in plexiglas; l'Associazione Helvetas per la cooperazione internazionale, con il programma "Acqua per tutti" una mostra di fotografie subacquee, delle limpide e splendide acque del Ticino, presentata da due autori locali:
Mauro Bernasconi e Matthias Blättler.
Di grande valore estetico e anche di interesse biologico le fotografie di ambienti marini tropicali di Jean Claude Tarlé, specialista del grandangolo, e Mario Marzorati, acuto osservatore e ricercatore di soggetti di piccole dimensioni.
Proiezioni
Al termine di questo percorso dai molti stimoli si giungeva al cuore della manifestazione:
lo spettacolo di proiezioni di DIAPORAMA. L'idea di creare quella che è oggi la Biennale internazionale dell'immagine subacquea è infatti nata da quello che il Diaporama permette di fare: comunicare ad altri le esperienze e le emozioni che si possono vivere sott'acqua. Crediamo quindi che sia necessario soffermarsi un attimo sul termine Diaporama che, per la maggior parte delle persone, non significa molto. Il diaporama non è un semplice portfolio di belle immagini. È molto di più. Il concetto di base del diaporama permette di strutturare le sequenze delle immagini scelte, con particolare attenzione ai cromatismi e alla grafica. Dovranno poi essere studiate la dissolvenze e le cadenze diverse. Le immagini così proiettate in dissolvenza possono creare visioni nuove, chiamate terze immagini.
Si tratta di proiezioni di breve durata (3-8 minuti), ma di grande intensità.
Le sequenze sono sottolineate da pezzi musicali adatte al soggetto, di sicuro impatto, a volte accompagnate anche da citazioni poetiche o da racconti veri e propri, tutti fattori che coinvolgono lo spettatore.
I commenti del pubblico di ogni età, accorso numerosissimo, sono stati inequivocabili: è uno spettacolo di rara bellezza che sa suscitare profonde emozioni e permette di fantasticare.
Tra gli autori eccellenti e già noti: Renza e Pierfranco Dilenge (I) presenti con un nuovo lavoro, intrigante, sulla Magia delle grotte sommerse, mentre i loro Vagabondi del mare (mante maestose, meduse traslucide e mitici squali balena) solleticano la fantasia di libertà; Lionel Pozzoli (F) ci ha portato ad un eccitante Faccia a faccia con gli squali bianchi in Sudafrica. Si sono poi viste pregevoli opere di nuovi diaporamisti: Fulvia e Pierluigi Bortoletto (I) con una affascinante carellata attraverso la Natura Mediterranea e con Dreamtime in un vivace caleidoscopio di immagini tropicali; Angelika e Albert Honsbeek (NL) con Egitto ci hanno riportato, dopo tanto tempo, tra i templi di Karnak per poi scivolare negli splendori del Mar Rosso; Steve Duchesne (F) ci ha ricordato, con un gioco di parole ma senza mezzi termini, il pericolo che ancora oggi le balene corrono, per colpa della pesca intensiva con Une goutte dans l'amère; Guido Pfeiffer ha documentato la sorprendente ricchezza dei fondali del Mediterraneo; mentre Mauro e Franca Bernasconi (CH) hanno riproposto, tra leggenda e mito, La meravigliosa storia di Nicola e presentato un nuovo racconto, L'Onda e la sua stella, in un percorso dai mari freddi del Canada fino ai tropici. Hanno poi contribuito alla celebrazione dell'Anno dell'Acqua dolce, con una spettacolare multivisione sui laghetti alpini e i fiumi del Ticino Cantico dell'Acqua.

Tally Pozzoli (F) con il suo video in programma, ci ha fatto sognare di nuovo sulla scia di quei teneri giganti che sono le megattere.
Alcuni video di notevole interesse (una parte in concorso) sono stati proiettati pomeriggio e sera nel Teatrino, tra cui uno della BBC, che fa parte di una trilogia intitolata Pianeta Blu, "The Deep" e che porta il pubblico nelle grandi profondità, mostrando le stranissime creature - a volte evanescenti, altre volte minacciose - che la popolano.


Ospite d'Onore

A costellare il programma di proiezioni, con momenti pieni di brio, umorismo ma anche di grande cinema, ci ha pensato l'ospite d'onore, Mike Valentine, con i suoi video-show, con i quali ha mostranto al pubblico i retroscena e le difficoltà delle riprese subacquee, durante film d'azione dell'ultimissima generazione e persino non ancora apparsi nelle sale cinematografiche. Abbiamo così appreso che il prossimo film su Harry Potter lo vedrà impegnato a girare le scene subacquee. Al di là della sua arte Mike Valentine è sicuramente un personaggio positivo, creativo, di grande umanità e sensibilità.
Evento Speciale: I Palombari di Genova
Una ricca mostra sull'Antica storia del Mare, associazione di Palombari di Genova, dava poi lo spunto per tornare nell'area antistante il Palazzo dei Congressi e vedere da vicino le immersioni in vasca dei Palombari. Si è così potuto assistere alla complessa vestizione che porta il palombaro ad indossare una serie di indumenti e attrezzature particolari, in parte molto pesanti, fino a raggiungere, alla fine, i 70 kg di abbigliamento. I soli scarponi di piombo pesano 10 kg l'uno! Questi uomini pur non praticando più questa attività in modo professionale, vogliono mantenere in vita e far conoscere ai giovani la dura, ma anche affascinante vita di chi ha dato origine alla ben più facile immersione di oggi e che ha contribuito in modo importante alle attuali conoscenze in vari settori che vanno dalla tecnica alla biologia.
Al di là dell'attrazione costituita dallo spettacolo, ha colpito e affascinato il pubblico (tra cui alcune classi di Scuola elementare e Scuola media) l'entusiasmo e la grande disponibilità con cui i Palombari si sono prodigati nella loro esibizione e nel consentire ad alcuni
baldi giovani sommozzatori, di sperimentare l'emozione dell'immersione in scafandro.
Particolare è poi stato l'incontro con l'ultimo discendente di una intera famiglia di Palombari,
Giovanni Battistone, che ha conquistato organizzatori e pubblico con la sua cordialità e con il racconto delle sue esperienze e avventure di Palombaro.
Programma per le scuole
Un programma speciale di proiezioni è stato allestito, venerdì mattina, per le Scuole elementari che hanno partecipato con un migliaio di bambini (mentre oltre 400 bambini non hanno potuto prendervi parte per mancanza di spazio). È probabile, visto il grande interesse dimostrato dalle scuole, che gli organizzatori stiano pensando, per la prossima edizione, ad una seconda sessione il venerdì pomeriggio.
Alle Scuole superiori (250 allievi) è invece stata proposta una conferenza del Dr. Giulio Melegari sul tema: "Idrospazio: oltre la frontiera liquida" che ha illustrato come le attività subacquee si siano sviluppate in tempi molto recenti pur radicandosi storicamente in un passato di molti secoli ricco di esperimenti, tentativi e fallimenti di ogni genere. Lo sviluppo determinante è stato impresso dalle necessità dell' industria degli idrocarburi che nel secondo dopoguerra ha portato uomini e mezzi a profondità impensabili solo fino a pochi anni prima.
Concorsi

Sabato pomeriggio ha poi avuto luogo la consegna del Premio Hermann Heberlein ai vincitori dei tre concorsi proposti dalla Biennale.


La rassegna è stata onorata dalla visita del Sindaco di Lugano, Arch. Giorgio Giudici, mentre il Capo del Dipartimento del Territorio, Onorevole Marco Borradori, durante la serata conclusiva, ha indirizzato al pubblico un saluto ed ha illustrato l'impegno assunto dal suo Dipartimento per il 2003, proclamato dall'ONU anno dell'Acqua dolce.

La 9. edizione della Biennale ha potuto essere realizzata grazie al sostegno finanziario dei principali sponsor: Dipartimento del territorio e Dipartimento educazione, cultura e sport del Cantone Ticino, Swisslos, Città di Lugano, Casinò Lugano, Lugano Turismo, Fondazione Ing. Pasquale Lucchini, Coop Cultura, Albergo Lido Seegarten, Albergo Dante Lugano, nonché da numerosi altri contributi, che hanno consentito di portare a compimento il programma, fino nei minimi dettagli.