IDROSPAZIO - L'altra metà del Pianeta

È un tema che guarda all'acqua con un respiro più ampio, con tempi e volumi che sfuggono alla nostra quotidianità. Impresse nelle rocce, abbiamo le prove certe di come vasti oceani dominavano la superficie del nostro pianeta già miliardi di anni fa, e di come faune e flore sorprendenti ne popolavano le acque. Proprio questi organismi subacquei sono stati i fautori dell'atmosfera ossigenata che oggi conosciamo, indispensabile alla nostra vita sulla terra ferma.
Riflessioni che ci portano a considerare l'importanza che la parte liquida ha avuto nello sviluppo globale del nostro Pianeta Terra fino ai nostri giorni.
Le esplorazioni che ci hanno permesso di scoprire i continenti e gli innumerevoli arcipelaghi del nostro Globo sono avvenute via Mare, grazie al desiderio di ampliare orizzonti e conoscenze, ma anche allo spirito avventuroso di capitani e navigatori che hanno solcato gli Oceani. Oceani che per secoli sono stati considerati un'entità sconosciuta e temibile.


A scongiurare pericoli e tranelli, le navi venivano dotate di Polene, che fungevano da figure scaramantiche o protettrici, in grado quasi di fare da tramite tra la nave e il mare.
http://www.museotecniconavale.it
È solo nel 20° secolo, durante la seconda guerra mondiale, che si svilupparono le attrezzature utilizzate per l'attività subacquea. Queste tecniche ci portarono alla scoperta di ciò che le profondità marine custodiscono.
Il mare ha così perso i suoi mostri, iniziando a svelarci le sue meraviglie.


Questi contenuti affiancano la scelta dell'ONU di dedicare il triennio 2007-2009 al Pianeta Terra o meglio al Globo Terracqueo - con il proposito di sensibilizzare le popolazioni sui delicati equilibri naturali e le loro interazioni con le risorse, per noi tutti indispensabili.

http://www.yearofplanetearth.org/proclamation.htm

Dobbiamo una particolare attenzione all'acqua dolce che ha - ed avrà sempre più - un'enorme importanza per la nostra vita quotidiana, per la sopravvivenza del mondo in genere.

Del Pianeta Acqua fanno parte anche altri settori, che spaziano in numerosi campi, diversi tra loro, a volte complementari e sempre di grande interesse, come biologia, ambiente, ricerca scientifica ma anche estetica, fotografia, film.

Nel corso della Biennale taluni aspetti di questi temi verranno sviluppati grazie all'intervento di specialisti e ricercatori, ma l'immensità del mondo terracqueo verrà narrata anche con immagini che sapranno far sognare lo spettatore.

Ospiti d'onore

sono quattro personaggi, fedelissimi della Biennale dell'immagine subacquea di Lugano. Il loro apporto è stato determinante per il successo di ogni singola edizione. Con entusiasmo, competenza e creatività, ognuno ha contribuito a rendere emozionante, affascinante e spettacolare il Diaporama - cuore e ragione della nostra rassegna.

Pierfranco Dilenge vive a Milano. Fotografo subacqueo di grande successo, brillante autore di diaporama, presente già alla prima edizione del 1987, ha accompagnato passo passo la Biennale, insieme alla moglie Renza, lasciandosi coinvolgere ogni volta con entusiasmo e contagiando nuove generazioni di fotografi.

Bernard Rothan vive a Pertuis, nel Sud della Francia. Infaticabile e generoso, sempre sulla breccia, con un proiettore o un apparecchio fotografico in mano, anzi, con due apparecchi fotografici! Alla Biennale, grazie alla sua abilità tecnica, si è potuto scoprire e ammirare le prime fotografie tridimensionali subacquee e gli effetti sorprendenti del diaporama 3D.

Lionel Pozzoli vive a Parigi. Alla Biennale ha rappresentato per parecchi anni la Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee. Eccellente e fortunato fotografo subacqueo, ha condiviso con altri colleghi francesi in un primo tempo e con la moglie Tally in seguito, la creazione di diaporama e multivisioni di grande effetto.

  Raymond Sahuquet vive a Parigi. Abile fotografo, produttore e realizzatore professionale di spettacolari multivisioni, annovera tra i suoi clienti alcune tra le più grandi compagnie aeree e industrie turistiche. Il suo apporto tecnico alla Biennale, come le sue brillanti opere, hanno contribuito ad elevare la qualità dello spettacolo.




Ospite Speciale

John Boyle

Shark Bay Films è costituita da John Boyle e Fionn Crow Howieson.
Da specialisti di film subacquei, siamo cresciuti fino a diventare un gruppo produttore di film, stimato a livello internazionale. Il nostro primo amore rimane tuttavia l'oceano.
John ha cominciato ad immergersi nel 1971 all'età di 17 anni ed ha realizzato il suo primo film nel 1990. Da allora ha prodotto circa venti documentari subacquei, destinati a stazioni televisive di tutto il mondo. Hanno vinto dozzine di premi internazionali.
Fionn si immerge da dieci anni e da otto lavora a tempo pieno con John, quale cameraman e redattore.
La nostra trilogia dei "Critters", ripresa durante migliaia di ore di immersione nello stretto di Lebeh in Indonesia, ha vinto molteplici premi internazionali in tutto il mondo, inclusa la palma d'oro al Festival di Antibes. In prima visione, per il 2007, sono previsti "I segreti degli Squali Giganti", un film sulla vita segreta e misteriosa degli squali più grandi del pianeta, e "Klin Warra", una visione intrigante del mondo subacqueo in Papua Nuova Guinea.
Oltre ai film subacquei, Shark Bay Films produce materiale filmistico per numerosi clienti, come dirigenti di agenzie di viaggio, compagnie aeree, alberghi e navi da crociera. Ad esempio, la produzione di documentari promozionali per il turismo sulla Papua Nuova Guinea e sulle Seychelles, oppure sulle norme di sicurezza aerea.
Con una delle migliori riviste inglesi di Surf, Carve and O'Neill, è attualmente in cantiere la lavorazione di un documentario sulla pratica del surf sulle grandi onde in Gran Bretagna.
John ha pubblicato numerosi articoli ed è l'autore di una interessante guida per la produzione di film subacquei "A step by step guide to underwater Video".
John è membro del consiglio di amministrazione di The Shark Trust e presentatore abituale a vari festival del film.
I progetti per il 2007 includono la produzione in diverse lingue dell'ultimo DVD sul mondo subacqueo della Papua Nuova Guinea, un progetto identico sulle Seychelles e un film sulla vita subacquea attorno ai mari delle Cornovaglia.
E' in corso anche la fondazione di una videoteca.
Shark Bay Films dispone già di una vasta videoteca a soggetto subacqueo con centinaia di ore di riprese realizzate durante 15 anni di lavoro. in tutti gli oceani del mondo. La videoteca ha gia' fornito materiale filmistico alla BBC, Granada. e ad altre società internazionali di diffusione.

Presenta, in prima visione mondiale, i suoi film:

Klin Warra
significa acqua trasparente in pidgin.
Il luogo e' la Papua Nuova Guinea.
Un'enorme e misteriosa giungla ricoperta di montagne e numerose isole tropicali.
Una società costituita da tribu' isolate, dove vengono parlate quasi un terzo delle lingue mondiali, e dove sopravvivono tradizioni insolite e raccapriccianti.
Un oceano dove enormi branchi di pesci giganti si raggruppano attorno a montagne sottomarine. Un oceano di sorprendente biodiversita', dove vivono le creature marine piu' bizzarre del pianeta e dove i resti della seconda guerra mondiale sono sparsi nell'intera giungla e su tutto il fondale marino.
Durante tre anni John Boyle ha esplorato le alte montagne e i grandi fiumi di questa ultima frontiera, si è immerso nelle isole più lontane e persino nel profondo della giungla, catturando splendide immagini subacquee di creature marine mai filmate fino ad oggi.
Il film e' il risultato di queste esplorazioni.
Ed e' probabilmente il miglior film di John Boyle.

I segreti degli squali giganti
I più grandi pesci del mondo - lo squalo balena e il cetorino. Fino ad oggi non conoscevamo niente delle loro vite segrete. Tutta la nostra conoscenza era basata unicamente sugli incontri avvenuti in superficie. Non appena sparivano sotto le onde, le vite di questi squali giganti diventavano un mistero per noi. Dove vanno per la maggior parte dellíanno - come trascorrono la loro vita quando sono lontani dalla nostra vista - sono grandi enigmi ancora irrisolti della natura.
Uno dei più grandi predatori dellíOceano - il grande squalo bianco - si situa all'apice della catena alimentare. Questi raggruppamenti circoscritti si trovano in determinate zone, oppure esiste una rete di grandi squali bianchi che, a livello planetario perlustra i mari del mondo?
Ai due poli opposti del pianeta ci sono piccoli gruppi di scienziati che usano la piu' moderna tecnologia per scoprire i segreti degli squali più grandi del mondo - con risultati intriganti.
Alla pluripremiata compagnia cinematografica ,Shark Bay Films, è stato dato il permesso di filmare i progetti di ricerca; i risultati ottenuti annullano le attuali teorie su questi giganti dellíOceano.
Questo documentario, della durata di un'ora, ha tutto quello che il pubblico vorrebbe vedere e sapere:
- Squali: quelli giganti, fino a 20 metri di lunghezza, nonche' il più famoso squalo bianco.
- Autentiche ricerche oceaniche, nei meravigliosi fondali delle Seychelles e Cornwall.
- L'uso della più moderna tecnologia, per scoprire i segreti della natura.
- Risposte reali a misteri che continuano anche oggi ad incuriosire la scienza.
- E risposte diverse da quelle che ci si aspettava...

Un film di cui tutti parleranno.

www.sharkbayfilms.com



C
onferenze

Sala B
1 febbraio 2007 ore 20.15



A qualcuno piace caldo: vita lungo le dorsali oceaniche

Relatore:

Stefano Bernasconi, nato nel 1961, è cresciuto a Neggio. Ottenuta la maturità al Liceo di Lugano ha conseguito il diploma nel 1986 e, nel 1991, il dottorato in geologia al Politecnico Federale di Zurigo. "L'origine degli scisti bituminosi del monte San Giorgio" è stato il tema della sua tesi di dottorato. Dal 1992 è docente e ricercatore al Politecnico Federale di Zurigo. I suoi interessi scientifici principali comprendono lo studio dei cicli del carbonio, dell'azoto e dello zolfo, nei laghi e nel mare, nonché la paleoclimatologia. Ha partecipato a una spedizione di perforazioni profonde nel Mediterraneo e a diversi progetti internazionali. Tra questi lo studio delle sorgenti idrotermali di "Lost City", località sottomarina, situata nell'Oceano Atlantico, di grande interesse scientifico.
Stefano Bernasconi è coautore di oltre 80 pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali.

L'Arte del Sepik

Relatore:


Francesco Paolo Campione, laureato in Lettere all'Università di Milano, ha perfezionato gli studi antropologici al Centro Internazionale di Etnostoria di Palermo. Dal 1990-1992 ha fatto parte dello staff di ricerca e progettazione dell'esposizione, allestita a Genova in occasione del Cinquecentenario della Scoperta dell'America.
Dal 1992 al 1996, ha svolto ricerche sul campo in Nuova Guinea (province di Sandaun e East Sepik), occupandosi in particolar modo dell'arte e dei sistemi espressivi delle culture del Medio Sepik. Ha svolto in seguito attività di consulenza scientifica per musei, case editrici, istituzioni pubbliche e private. Ha diretto per diversi anni Istituti internazionali di studi nel campo delle Comunicazioni, dell'Antropologia e dell'Arte. Dal 2004 è professore presso l'Università dell'Insubria (Como e Varese) e della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana. Dal 2005 ha assunto l'incarico di curatore del Museo delle Culture Extraeuropee di Lugano.
Dal 1991, ha tenuto oltre un centinaio di conferenze, seminari e corsi di formazione di diverso tipo e ha esposto il risultato di suoi studi e ricerche, dando alle stampe cinque volumi, sette cataloghi e una cinquantina di articoli su riviste e opere di altri autori. Ha inoltre al suo attivo la progettazione e la curatela di quattordici diverse esposizioni temporanee di antropologia e arte.

Proiezioni
Ampio spazio è riservato come sempre ai Diaporama, piatto forte della rassegna. È una tecnica di proiezione che, pur rispettando la bellezza delle singole immagini, permette di sviluppare un discorso audiovisivo che lasci libero corso ad emozioni e fantasia.
Lo scopo è inoltre quello di coinvolgere lo spettatore, informarlo sul difficile equilibrio di questi ecosistemi e alla necessità di proteggerli per mantenerli vitali.
Verranno inoltre presentati proiezioni tridimensionali (3D), video e film.
Gli autori invitati a Lugano presentano opere che gli organizzatori considerano pregevoli e di particolare interesse.

Venerdì 2 Spettacolo e proiezione di diaporama - Sala A
09.15 - 10.30 Programma per le scuole elementari
14.15 - 15.30 Mattino e pomeriggio
20.30 - 23.00 Per il pubblico
Spettacolo e proiezione di diaporama - Sala A
Sabato 3
10.00 - 12.00 Per il pubblico
14.00 - 18.00
20.30 - 23.00  
Presentatore Gino Buscaglia noto critico ed esperto di film e proiezioni
Venerdì 2 Proiezionei video + 3D- Sala B
  Per il pubblico
 
Sabato 3 Proiezionei video+ 3D - Sala B
  Per il pubblico
   
Programme dettagliato

Esposizioni
Idrospazio-compilation - Atrio
Giovedi 1 Atrio
20.30 - 22.00  
Venerdi 2
9.00 - 23.00
Sabato 3
9.00 - 23.00  


Polene di vedetta
- per accogliere i visitatori

La vasca delle meraviglie
- immagini e riverberi sull'acqua

Fruscïo di bosco e mormorar di fiume - mostra d'acque dolci in ambiente montano (ambiente creato da Fredy Bachmann - fotografie di Mauro Bernasconi)

Lost City: una fantastica metropoli nelle profondità dell'Atlantico
Il Prof. Stefano Bernasconi, del'Istituto Geologico del Politecnico di Zurigo, presenta le
grandi e suggestive formazioni calcaree create dalle sorgenti idrotermali, che si trovano sulla dorsale Atlantica, scoperte nel 2000, durante una spedizione di ricerca.


Stromatoliti
Durante la Biennale il pubblico avrà l'occasione di vedere alcuni stromatoliti vivi in acquario, eccellenti testimoni dell'evoluzione dell'idrospazio.
Questi organismi, com
posti da una complessa simbiosi di microbi primitivi, rappresentano la forma di vita più antica di cui si abbia traccia.
Oggi sappiamo che queste creature popolavano gli o
ceani del nostro pianeta già 3450 milioni di anni fa, un tempo vertiginoso se consideriamo che i dinosauri sono apparsi 200 milioni di anni fa, mentre l'Homo sapiens risale a 0.2 milioni soltanto.
Come nessun altro
gli stromatoliti conoscono la storia del mondo sommerso, nel quale sono sopravvissuti adattandosi a grandi cambiamenti e catastrofi ambientali.
Negli ultimi anni il mondo scientifico ha prestato grande attenzione a questi organismi. Studiandoli attentamente è stato infatti possibile ricavare preziose informazioni sull'evoluzione della Terra primitiva.
Con alle spalle miliardi di anni di esperienza nel settore subacqueo, gli stromatoliti visiteranno anche la Biennale grazie alla collaborazione del
Gruppo di Geomicrobiologia dell' ETH di Zurigo, unico gruppo di ricerca al mondo che, per studio, alleva stromatoliti in laboratorio.



Giganti dei mari in 3D
  - grandi animali marini nelle fotografie tridimensionali
di Lionel Pozzoli

Suoni e musiche d'acqua - con il Contrabbasso di Rino Rossi e l'Arpa Celtica di Elisa Netzer


A Biennale conclusa, la mostra Idrospazio-compilation e una serie di proiezioni saranno a disposizione dei visitatori al
Museo cantonale di storia naturale di Lugano.

Evento speciale

Papua Nuova Guinea



La Papua Nuova Guinea si situa a nord dellíAustralia ed è uno Stato indipendente dal 1975. La popolazione, di circa 4.5 milioni, è prevalentemente melanesiana. Nel paese, ricco di culture diverse, si parlano oltre 700 lingue e dialetti. Líinglese è la lingua commerciale ed è insegnata in tutte le scuole. Il Pidgin (un inglese adattato) è la lingua franca. La PNG ospita una grande varietà di piante e animali e viene quindi visitata sia per le sue bellezze naturali, sia per gli interessanti fattori culturali che caratterizzano queste popolazioni.
L'attrazione più spettacolare è però costituita dalla ricchezza dei luoghi di immersione.
La PNG è bagnata dal Mare di Bismarck, dal Mare dei Coralli e da quello delle Salomone, dove i subacquei possono incontrare un magnifico e incredibile assortimento di animali marini delle più svariate specie, in un tripudio di colori.

La Papua Nuova Guinea

in parole: una conferenza del Dr. P.Campione
per avvicinarci alle popolazioni e alle loro culture

in immagini : quotidianità e celebrazioni
il mare e la sua sorprendente biodiversità
(fotografie di Pierfranco Dilenge e Mauro Bernasconi)

in mostra : polene di imbarcazioni del fiume Sepik
la Kina - grande moneta estratta dalla tridacne
(oggetti prestati dal Museo delle culture extraeuropee di Lugano)



Spazi espositivi

Enti e Associazioni svizzere ed estere, la cui attività è legata all'acqua, al mondo marino e in particolare subacqueo, avranno la possibilità di proporre al pubblico le loro attività:

Museo cantonale di storia naturale di Lugano
Acquario di Genova

Associazione Fondali puliti del Ceresio
www.asfopuce.ch
Antica storia del Mare Genova
Federazione Svizzera Sport Subacquei
www.susv.ch
Softedge Production-Stumpfl Zurich

Societa' svizzera di stereoscopia


 

Concorsi
Premio "Hermann Heberlein"

per onorare la memoria del grande pioniere svizzero
della fotografia e della ricerca scientifica subacquee


Verranno organizzati i concorsi seguenti: 
- internazionale di Diaporama subacqueo (analogico e digitale)
- internazionale di Video subacqueo

Le premiazioni avranno luogo durante la Biennale sabato 3 febbraio, nel pomeriggio.